Se in passato gli omosessuali erano considerati una categoria a rischio per la trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili e in particolare per il contagio da HIV, attualmente il sesso sicuro e la prevenzione ha permesso un abbassamento della percentuale dei nuovi contagi nella comunità gay e bisex.
Questo non significa che i gay e i bisex siano esenti dal rischio di contagio, ma solo che statisticamente hanno recepito meglio degli eterosessuali le indicazioni per proteggersi nei rapporti sessuali.
C’è ancora molto da fare, tuttavia: nel 2007, nella Regione Lazio, circa il 20% dei nuovi contagi monitorati da HIV è dato da rapporti sessuali tra uomini.




