Il contagio è facile.

1 Agosto 1969: la prima vittima riconosciuta dell'aids

06/08/2010

Quando il giovane Rayford era deceduto l’Aids non era ancora stato né riconosciuto né descritto come patologia. Le strane circostanze di quel decesso (il forte e repentino deperimento del giovane, la non reattività del sistema immunitario a qualsiasi trattamento) avevano comunque indotto i medici a congelare il sangue del giovane per futuri accertamenti.

Nel frattempo, nel 1981, le caratteristiche dell’Aids –sindrome da immudeficenza acquisita – erano state scoperte dalla medicina ufficiale, e questo permise di stabilire a ritroso, con nuovi esami, l’effettiva causa del decesso di Robert Rayford, così come quello di diverse altre persone che erano morte negli anni successivi per le conseguenze di quella che verrà definità la “peste del XXI secolo”. Si pensa infatti che globalmente nel mondo ne siano affette più di 33milioni di persone. I morti, che hanno seguito il destino del 15enne americano Robert Rayford passato alla storia come prima vittima dell’Aids, si calcola che abbiano già raggiunto il numero di 3,6milioni di unità, di cui 570mila bambini.

Fonte:  www.telesanterno.com