Il contagio è facile.

Le piattole (pidocchi del pube)

Le piattole, o pidocchi pubici, sono piccoli insetti parassiti dell’uomo. A differenza dei pidocchi dei capelli, le piattole si riproducono attorno ai peli pubici e alla peluria vicino ai genitali e all’ano. In alcuni casi, se non individuati, possono proliferare e spostarsi lungo il corpo, fino ai peli delle ascelle o delle gambe.

Le piattole vengono trasmesse durante un rapporto sessuale, quando i peli della persona affetta da parassiti vengono in contatto con quelli del partner. Le piattole si spostano così da un corpo all’altro.

E’ possibile anche la trasmissione mediante biancheria intima, asciugamani e lenzuola.

La persona affetta da piattole avverte prurito nelle zone genitali o in genere nelle parti infestate. Sebbene non sia semplice individuarli, questi insetti sono visibili a occhio nudo con un po’ di attenzione. E’ anche possibile osservare le uova attaccate alla base dei peli. Segno di infestazione è anche la presenza di piccoli detriti di color marrone (feci del parassita) nella biancheria intima.

Come per i pidocchi dei capelli, è sufficiente una lozione antiparassitaria per debellare l’infestazione. Questi prodotti sono in vendita nelle farmacie senza necessità di ricetta medica.

A volte possono essere necessari più trattamenti con la lozione antiparassitaria; la depilazione del pelo pubico può aiutare nei casi di particolare resistenza e ampia proliferazione dei parassiti. E’ importante da subito lavare a caldo anche tutti gli indumenti, gli asciugamani, le lenzuola e ogni altro tipo di biancheria con cui si è entrati in contatto dal momento del contagio.

E’ necessario che anche il partner segua il trattamento antiparassitario per scongiurare il rischio di una re-infestazione.