Il contagio è facile.

La giardiasi

La giardiasi è una parassitosi, malattia causata dal protozoo Giardia Lamblia. Il parassita si stabilisce nell’intestino tenue, causando danni alle sue cellule e infiammazioni ai tessuti.

Il contagio avviene mediante ingestione di alimenti e bevande contaminate da cisti, o portando alla bocca mani sporche. E’ possibile la trasmissione per via sessuale in caso di rapporto oro-anale (rimming) con persona infetta.

La maggior parte delle parassitosi da giardia è asintomatica. I sintomi compaiono dopo 1-3 settimane dall’infezione, sotto forma di diarrea acquosa maleodorante, crampi addominali, flatulenza ed eruttazione, nausea intermittente, vomito e dolore epigastrico. Possono essere presenti febbre bassa, brividi, malessere e cefalea. Nei casi gravi e persistenti, si può verificare un malassorbimento dei grassi e degli zuccheri che può portare a una significativa perdita di peso.

La giardiasi si diagnostica con l’identificazione del parassita o delle sue cisti nelle feci, mediante analisi medica di un campione. E’ curabile con un antiparassitario per via orale. Sono possibili, anche se rari, casi di cronicizzazione della malattia dopo ripetute infestazioni.

Durante l’infezione è necessario osservare una scrupolosa igiene personale per evitare di alimentare il ciclo di vita del parassita. E’ anche utile astenersi da rapporti sessuali orali, in particolare oro-anali.