Il contagio è facile.

L'epatite C

L’epatite C è una malattia del fegato causata dal virus HCV (Hepatitis C Virus).

Il virus si trasmette attraverso il contatto con il sangue infetto. Le principali cause di contagio sono:
  • scambio di siringhe contaminate per l’assunzione di stupefacenti;
  • trasfusioni di sangue infetto o terapia con emoderivati infetti;
  • contatto diretto con sangue o gli altri liquidi corporei infetti;
  • uso di lamette da barba, forbici, tagliaunghie, spazzolini da denti o aghi per tatuaggi contaminati.
La trasmissione per via sessuale è possibile anche se rara. Avviene solo in caso di scambio di sangue durante il rapporto sessuale. Il preservativo offre un’efficace protezione dal virus dell’epatite C.

La maggior parte delle persone infettate da HCV non presentano sintomi o presentano sintomi molto lievi. L’epatite C può causare affaticamento, nausea o vomito, febbre e brividi di freddo, urina di color scuro, feci di colore chiaro, colorazione giallastra degli occhi e della pelle (ittero), dolore al fianco destro e alla schiena.

L’epatite C può essere individuata tramite esami del sangue, ricercando gli anticorpi specifici anti-HCV.

L’epatite C viene curata farmacologicamente. I farmaci sono efficaci circa nel 20% dei casi. La maggioranza delle persone infette non riesce a debellare il virus e cronicizza l’infezione. I portatori cronici del virus HCV, oltre a essere veicoli di infezione per tutta la loro vita, si possono ammalare di cirrosi (degenerazione dei tessuti del fegato) e hanno un rischio di sviluppare cancro al fegato duecento volte superiore alla media. Nei casi più gravi può essere richiesto il trapianto del fegato.

Le donne incinte infette da epatite C generalmente hanno bambini sani. L’epatite C può comunque portare a complicanze nella gravidanza, specialmente se il virus causa una malattia del fegato nei mesi finali.

NOTIZIE

Nuovo anti epatite C di Gilead, alt a studio di fase II - 27/04/2010

Gilead Sciences ha reso noto di aver interrotto lo studio di fase II sul farmaco sperimentale GS 9450

Boceprevir, efficace a 2 anni nell'epatite C - 27/04/2010

I pazienti con infezione cronica da HCV di genotipo 1 trattati con una combinazione di boceprevir (Merck & Co.) e la terapia standard (interferone pegilato, Peg-IFN, e ribavirina, RBV) hanno raggiunto e mantenuto la risposta virologica sostenuta (SVR) per almeno due anni dopo la fine della terapia.