Una persona su 12 nel mondo ha l’epatite B o C, ma la maggior parte non lo sa. Non solo. Ogni 30 secondi un individuo muore a causa di queste malattie, un milione ogni anno. e globalmente sono 500 milioni i portatori cronici: una cifra 10 volte superiore rispetto a quella delle persone con HIV/AIDS.
Il 19 maggio 2010 si celebra la Giornata Mondiale dell’Epatite (World Hepatitis Day), promossa dalla World Hepatitis Alliance. Quest’anno lo slogan della giornata è “Questa è l’epatite…” (“This is hepatitis…”), con l’intento di sensibilizzare ed eliminare lo stigma spesso associato a queste malattie.
Perché
La Giornata Mondiale dell’Epatite è un’iniziativa partita nel 2008. Siamo quindi giunti alla terza edizione. è stata organizzata per sottolineare non solo la scarsa consapevolezza su questo problema socio-sanitario ma anche la mancanza di volontà politica e istituzionale di attuare strategie sanitarie di informazione e prevenzione così come sono state già pianificate per l’HIV/AIDS, tubercolosi e malaria, nonostante i numeri sulla incidenza e mortalità siano sovrapponibili o anche superiori a quelli di queste malattie.
La Giornata Mondiale dell’Epatite ha finora attirato l’attenzione dei cittadini e dei media e ha ottenuto il supporto da parte di Governi, Organizzazioni non governative di altro profilo e Istituzioni sovranazionali, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). A oggi, si sono svolti più di 700 eventi in tutto il mondo, spaziando da concerti rock a conferenze stampa, a incontri istituzionali, a manifestazioni per raccogliere fondi.
Un lungo percorso
Un solo giorno non basta per cambiare il mondo. La Giornata Mondiale dell’Epatite 2010 rappresenta una pietra miliare all’interno di un piano di 5 anni focalizzato innanzitutto su una maggiore consapevolezza globale e in secondo luogo sul supporto a livello internazionale e locale per migliorare la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il sostegno delle persone che vivono con l’epatite B e C. Il 19 Maggio giornata mondiale dell'epatite.
Una persona su 12 nel mondo ha l’epatite B o C, ma la maggior parte non lo sa. Non solo. Ogni 30 secondi un individuo muore a causa di queste malattie, un milione ogni anno. e globalmente sono 500 milioni i portatori cronici: una cifra 10 volte superiore rispetto a quella delle persone con HIV/AIDS.
Fonte: www.epac.it




