- scambio di oggetti acuminati, quali siringhe, forbici, tagliaunghie e rasoi, e oggetti di uso quotidiano che possono entrare in contatto con il sangue, come gli spazzolini da denti;
- trasfusione di sangue infetto;
- somministrazione di derivati del sangue infetti come nella profilassi per le malattie infettive.
Piccoli residui di sangue infetto presenti nella siringa o nell’ago possono penetrare direttamente nel circolo sanguigno e infettare l’individuo. Se si usano siringhe per iniettarsi sostanze, è indispensabile non utilizzare mai la siringa usata da altri né permettere ad altri di utilizzare la propria siringa usata.
Lo scambio del rasoio o di altri oggetti taglienti di uso personale può essere causa di infezione. E’ fondamentale non utilizzare gli strumenti da toelette altrui, anche lo spazzolino da denti (le micro-lesioni alle gengive sono estremamente frequenti).
In passato, molte persone hanno contratto HIV con trasfusioni di sangue provenienti da donatori infetti, ma attualmente il sangue donato è controllato in modo molto accurato e il rischio di contagio è estremamente ridotto (nessun caso rilevato nel Lazio dal 2006).




