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Pratiche sessuali a rischio

Un rapporto sessuale non protetto con una persona sieropositiva può portare al contagio da HIV. I rapporti sessuali sono la prima causa di trasmissione del virus: secondo il rapporto del Sistema di Sorveglianza e Controllo della Regione Lazio [1,3 MB pdfquasi il 90% dei contagi avviene attraverso un rapporto sessuale non protetto.
  • Rapporto anale: può causare trasmissione del virus per contatto tra fluidi corporei e mucose. E’ la pratica che presenta il più alto rischio di contagio, per entrambi i partner. Lo sfregamento e lo stretto contatto della mucosa genitale con quella anale possono inoltre causare molto frequentemente piccole lesioni che aumentano il rischio di trasmissione del virus. In caso di eiaculazione interna il rischio è massimo: per il partner ricettivo (passivo) il fattore di rischio non è dissimile allo scambio di sangue infetto mediante siringa.
  • Rapporto vaginale: può comportare contagio attraverso contatto tra fluidi corporei e mucose. E’ considerato il secondo tipo di rapporto in ordine di pericolosità. Lo sfregamento e lo stretto contatto delle mucose genitali possono inoltre causare piccole lesioni che aumentano il rischio di trasmissione del virus. In caso di eiaculazione interna, la donna ha un rischio maggiore.
  • Rapporto orale: la persona stimolata non corre rischi a meno di lesioni ai suoi organi genitali, mentre chi stimola corre un rischio reale se il partner ha le mestruazioni o in caso di eiaculazione in bocca. L’ingestione di sangue mestruale e di sperma presenta un fattore di rischio paragonabile a un rapporto penetrativo non protetto con eiaculazione interna; anche il semplice contatto di questi fluidi con la mucosa orale può portare al contagio.
Non esistono studi che accertino con chiarezza la possibilità di trasmissione del virus HIV attraverso il liquido pre-spermatico. Similmente, si ritiene che le secrezioni vaginali nei rapporti orali non siano sufficiente veicolo di contagio.

L’eiaculazione sul volto è una pratica a rischio di contagio mediante contatto tra mucose e fluidi corporei: se lo sperma entra in contatto con le labbra (mucosa orale) o gli occhi (mucosa della congiuntiva), può contagiare l’individuo.

La stimolazione oro-anale (rimming) può causare il contagio mediante contatto tra mucose (orale con anale).

Sono invece pratiche sessuali sicure:
  • i baci, anche con la lingua;
  • il petting, ossia la stimolazione reciproca del corpo con le mani;
  • la masturbazione del partner a condizione che lo sperma o le secrezioni vaginali non vengano a contatto con ferite aperte;
  • l’utilizzo in comune di vibratori e altri oggetti a condizione che si utilizzi un preservativo sull’oggetto e lo si sostituisca a ogni nuova penetrazione; è anche buona pratica lavare l’oggetto con un disinfettante dopo l’uso.
Le pratiche sessuali che coinvolgono urina e feci sono sicure per quanto riguarda il contagio da HIV ma possono provocare altre infezioni.