La partita non è ancora vinta.

Percentuali di rischio di contagio

Il monitoraggio delle trasmissioni di HIV nella popolazione mondiale ha permesso di elaborare alcuni dati statistici che indicano le percentuali di contagio per ciascun comportamento a rischio.

La via di trasmissione del virus HIV più efficiente è la trasfusione sanguigna: una persona che venga trasfusa con una singola unità di sangue infetto ha circa il 95% di probabilità di contrarre l’infezione.

Le probabilità di contagio mediante tossicodipendenza sono stimate attorno allo 0,7% dei casi, mentre quelle per contaminazione cutanea, ad esempio un operatore sanitario che si punge accidentalmente con uno strumento infetto, sono attorno lo 0,4%.

Il rapporto sessuale ricettivo non protetto con una persona HIV+ ha una probabilità di infezione che varia tra lo 0,3% e lo 0,8% se anale, e tra lo 0,05% e lo 0,2% se vaginale. Il sesso attivo, sia anale che vaginale, ha una probabilità di contagio tra lo 0,03% e lo 0,09%.

Il fatto che il sesso orale venga definito “pratica sessuale a basso rischio” è dovuto solo al fatto che non è stato possibile monitorare e isolare i casi di contagio mediante questa pratica. Il sesso orale non è una pratica esente da contagio HIV anche se ha un rischio minore degli altri rapporti.

Queste percentuali vengono aumentate da qualsiasi infiammazione o infezione dei genitali o dell’ano ed ancor più se ci sono ulcere o ferite, piuttosto frequenti nel sesso anale.

Alto rischioRapporto anale passivo; rapporto vaginale ricettivo; rapporto orale con ingestione di sangue mestruale o sperma.
Medio rischioRapporto anale attivo; rapporto vaginale insertivo.
Basso rischioRapporto orale senza eiaculazione; rimming; eiaculazione sul volto.





E’ importante comprendere il significato dei dati percentuali: ad esempio, lo 0,2% di contagio per la donna con partner sieropositivo indica che 2 casi su 1000 causano con certezza la trasmissione del virus, ma non significa che gli altri 998 rapporti sessuali siano sicuri.

Le percentuali, come ogni dato statistico, hanno un valore indicativo che vale solo come misura generale di una popolazione: immaginando un insieme di 1000 rapporti sessuali, si può dire che due di questi rapporti hanno certamente causato contagio.

Riferendosi ad una singola persona, la percentuale indica che, se questa persona compie 1000 rapporti sessuali, 2 di essi porteranno al contagio ma non può individuare quale sia il rapporto che causa la trasmissione del virus: può essere il primo come l’ultimo.

Ne segue che ogni rapporto sessuale è a rischio: è perfettamente possibile essere contagiati anche con un solo rapporto sessuale non protetto.