Si è conclusa in aprile, con una conferenza al Parlamento Europeo, la ricerca europea "Sialon" coordinata dal Programma Promozione Salute della Regione Veneto e condotta in sette città europee, tra cui Verona con la partnership di Arcigay.
Scopo dello studio era quello di capire quanto fossero diffuse HIV e sifilide tra gli uomini omo e bisessuali e di raccogliere dati sui comportamenti a rischio utilizzando indicatori standard a livello internazionale. I campioni sono stati presi in maniera casuale e in numero rappresentativo tra la popolazione che frequenta la scena gay nell singole città esaminate.
Di particolare rilievo, poi, la differenza tra i più giovani e i più adulti per quanto riguarda la prevenzione. Gli under 25 hanno fatto un test in misura minore nell’ultimo anno (34,4%) e sono anche stati meno raggiunti da programmi di prevenzione (57,4%) in confronto ai più adulti. Sempre i più giovani sono risultati anche più vulnerabili in termini di pratiche a rischio: solo il 25,9% ha usato il preservativo nell’ultimo rapporto anale (contro il 50,2% dei maggiori di 25 anni), mentre anche il rapporto orale ricettivo con eiaculazione in bocca è risultato essere più frequente tra i più giovani che tra gli over 25 (il 27,3% contro il 14,6%).
Parte oggi, invece, la ricerca intitolata EMIS, la più grande ricerca europea in Internet sul sesso tra uomini. Il questionario resterà online per tutta l'estate, disponibile in 31 paesi e in 25 lingue ed è rivolto agli uomini che hanno rpaporti sessuali con altri uomini. Anche in questo caso si tratta di uno studio che protegge l'anonimato di chi vorrà contribuire. Si può partecipare alla ricerca compilando il questionario che si trova all'indirizzo www.emis-survey.eu oppure cliccando sul banner che trovate sull'home page di Gay.it. Le informazioni che verranno raccolte aiuteranno le organizzazioni locali e nazionali a capire i bisogni degli uomini gay e bisessuali, per migliorare le proprie strategie di prevenzione e l’accesso ai servizi.
Fonte: gay.it




