DGP e Regione Lazio

Il progetto Stop AIDS / Stop MST

Il progetto Stop AIDS / Stop MST intende sensibilizzare l’intera popolazione regionale sulle Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) affinché metta in atto una corretta prevenzione. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio e realizzato dall’associazione DìGayProject - DGP di Imma Battaglia.

Il progetto ruota attorno a un sito internet di informazione e prevenzione sulle MST con particolare attenzione all’HIV e l’AIDS. Raggiungibile dai due domini facilmente memorizzabili www.stopaids.it e www.stopmst.it, il sito manda già dal nome un chiaro messaggio di prevenzione per l’AIDS e tutte le MST.

La disinformazione o in molti casi la completa mancanza di informazione è sicuramente tra le prime cause che facilitano la diffusione delle MST. Il sito si propone di intervenire grazie a una esaustiva parte enciclopedica sulle cause, i sintomi, le terapie mediche e soprattutto i metodi di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale.

Il progetto si rivolge a specifici target:
  • giovani fino a 30 anni, con informazioni riguardanti l’utilizzo dei preservativi, i pregiudizi che portano i ragazzi e le ragazze a non proteggersi e i rischi derivanti dall’assunzione di alcool e droga;
  • donne adulte, con particolare riferimento alla predisposizione femminile nel contrarre agenti patogeni delle malattie e soprattutto evidenziando il rischio legato a contagio da partner stabile, statisticamente dominante;
  • uomini adulti, con particolare attenzione ai rapporti extra-coniugali eterosessuali indicati da tutte le statistiche come il principale veicolo di infezione;
  • persone sieropositive, con consigli medici e legali e soprattutto un primo aiuto per affrontare al meglio la propria condizione.
Per ciascun target, viene preso in considerazione anche il sotto-insieme LGBT.

Al sito si affianca una campagna promozionale composta da banner e volantini che forniscono una prima informazione sulle MST e mettono in dubbio le certezze del lettore per stimolarlo a informarsi maggiormente.

Il principio base della strategia comunicativa è arrivare ai singoli target con un messaggio specifico, forte e d'impatto, che tenta di scardinare lo stereotipo principale che affligge tale target e gli impedisce di essere informato correttamente. In più, ognuna delle sette idee comunicative ha ricadute positive sugli altri target fornendo un'informazione poco nota ma importante e funzionale alla prevenzione.

Alla parte informativa del progetto, si affianca una serie di servizi interattivi tramite i quali l’utente può contattare in forma anonima i volontari per avere informazioni specifiche e per ottenere supporto e aiuto. Il visitatore del sito può infatti inviare email, chiamare in chat un operatore, contattarlo mediante MSN o inviare SMS con domande sulla prevenzione. Un forum è a disposizione per lo scambio di esperienze personali e per condividere il proprio vissuto.

Il progetto vede la partecipazione di personale esperto e qualificato per offrire consulenze più approfondite e specialistiche: sono a disposizione dei visitatori una dottoressa immunologa, una psicologa e un consulente legale.

Il sito fornisce infine delle news aggiornate sui progressi medici in tema HIV e AIDS, segnalando anche convegni, pubblicazioni ed eventi legati alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. 

Il progetto offre così un servizio multicanale, interattivo, innovativo, lontano dalle forme classiche che non hanno dimostrato particolare successo. L’intero progetto mira al contrario a risvegliare l’interesse degli utenti e a coinvolgerli direttamente, al fine di creare una comunità stabile, fidelizzata e sempre più informata sulle MST.