Si annuncia come un appuntamento cruciale la conferenza mondiale Aids del 2011, che l'anno prossimo sbarchera' in Italia dopo 20 anni, organizzata dall'Istituto Superiore di Sanita'.
Appuntamento a Roma dal 17 al 21 luglio 2011: sono attesi scienziati ed esperti da tutto il mondo, ma anche rappresentanti del mondo politico ed economico, per affrontare anche il tema dell'accesso alle cure nel sud del mondo. E Roma, spiega il direttore del dipartimento del Farmaco dell'Iss, Stefano Vella, "e' il luogo piu' adatto, la citta' ponte tra nord e sud del mondo, tra Europa continentale e Africa.
Mostreremo i progressi anche nel sud del mondo, la qualita' dela ricerca e l'accesso ai farmaci. Per fortuna il gap tra i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo si sta colmando, i progressi stanno diventando globali". Certo, c'e' ancora molto da fare: malgrado gli sforzi, l'Aids resta una malattia incurabile.
L'obiettivo finale e' quello di trovare una cura - dice Vella - e anche se con i nuovi farmaci si puo' tenere sotto controllo, non bisogna abbassare la guardia.
Speriamo con la conferenza di Roma di riportare l'Aids nell'agenda politica italiana e non solo, perche' i casi sono tornati ad aumentare e il virus si diffonde, complice una generale sottovalutazione.
Fonte: agi.it



