Il contagio è facile.

Carceri toscane: meno di un terzo dei detenuti gode di buona salute

07/07/2010

Sono i ri­sul­ta­ti e­mer­si dalla ri­cer­ca dell'A­gen­zia re­gio­na­le di sa­ni­tà della To­sca­na che, da giu­gno 2009 a giu­gno 2010, ha a­na­liz­za­to lo stato di sa­lu­te di un cam­pio­ne di oltre 2 mila de­te­nu­ti to­sca­ni.

Un qua­dro poco con­for­tan­te, spie­ga­no i re­spon­sa­bi­li della ri­cer­ca, do­vu­to prin­ci­pal­men­te a "con­di­zio­ni am­bien­ta­li ca­rat­te­riz­za­te da un forte stato di de­pri­va­zio­ne so­cio-e­co­no­mi­ca, con­di­zio­ne che non può che ac­cen­tuar­si una volta in­se­ri­ta all'in­ter­no del cir­cui­to pe­ni­ten­zia­rio".

Nello spe­ci­fi­co, per quan­to ri­guar­da le pa­to­lo­gie di tipo in­ter­ni­sti­co, le prin­ci­pa­li ma­lat­tie sono quel­le all'ap­pa­ra­to di­ri­gen­te, se­gui­te da ma­lat­tie in­fet­ti­ve e pa­ras­si­ta­rie, da ma­lat­tie del si­ste­ma cir­co­la­to­rio e da ma­lat­tie del si­ste­ma o­steo­mu­sco­la­re e con­net­ti­vo.

Le ma­lat­tie in­fet­ti­ve più dif­fu­se sono l'e­pa­ti­te C (9,1% dei de­te­nu­ti), l'e­pa­ti­te B (2,2%), e l'Hiv (1,4%). Per quan­to con­cer­ne i di­stur­bi psi­chi­ci, i dati della ri­cer­ca ri­le­va­no che il di­stur­bo men­ta­le da di­pen­den­za da so­stan­ze stu­pe­fa­cen­ti rap­pre­sen­ta la prin­ci­pa­le pa­to­lo­gia psi­chi­ca da cui ri­sul­ta­no af­fet­ti i de­te­nu­ti (12,7% dei de­te­nu­ti), se­gui­to dal di­stur­bo ne­vro­ti­co e rea­zio­ni di a­dat­ta­men­to (10,9%), e dal di­stur­bo men­ta­le alcol cor­re­la­to (5,7%). In tutti e tre i casi, i più col­pi­ti dalla pa­to­lo­gia ri­sul­ta­no gli i­ta­lia­ni, che rap­pre­sen­ta­no il 52,9% della po­po­la­zio­ne car­ce­ra­ria to­sca­na.

Fonte: Lo Schermo