Magari consumato nei bagni della scuola o in classe, durante i giorni di occupazione o all’intervallo. Il 10 per cento delle teenager ammette di aver perso la verginità tra i banchi di scuola e il 37 per cento confessa di non aver nemmeno usato il profilattico.
È quanto emerge da un’indagine svolta da Sigo (società italiana di ginecologia e ostetricia) su 600 adolescenti. L’atteggiamento fin troppo «sportivo» delle ragazzine milanesi fa scattare l’allarme tra i medici. Prendere il sesso così alla leggera e avere rapporti occasionali senza precauzioni già a 14 anni aumenta all’ennesima potenza il rischio di Hiv.
Nel giro di un mese decollerà il progetto che il Comune di Milano ha studiato assieme al Policlinico: un laboratorio itinerante che farà servizio di consulenza agli under 26 su temi come le malattie sessualmente trasmesse, Aids in cima alla lista, e sulle infezioni che si possono contrarre cambiando spesso partner. Al progetto prenderà parte anche l’Asl con i suoi laboratori.
La piaga della sieropositività sommersa richiede delle campagne di informazione pressanti e continue che purtroppo oggi mancano». Per questo il Comune intensificherà le campagne di informazione nelle scuole e nei luoghi frequentati dai giovani, con test gratuiti e una consulenza degli esperti tra novembre e dicembre, quando un camper contro l’Hiv girerà per le piazze di Milano.
Fonte: Il Giornale




