1. la paura delle ragazze a chiedere di usare il preservativo per il timore di essere considerate “ragazze facili.”
Chi chiede di usare il preservativo è piuttosto una ragazza intelligente e informata.
2. la sensazione di non avere alcun potere contrattuale di fronte ad un uomo che non vuole usare il preservativo.
Può risultare molto difficile “imporre” l’uso del preservativo, eppure è la sola garanzia di protezione per sé e per l’altro. Se il partner si dimostra contrario all'uso del preservativo, utilizza il femidom.
3. la convinzione che il proprio partner sia sano basandosi su indicatori superficiali (aspetto pulito e in forma) o sulla non appartenenza a categorie ritenute comunemente a rischio (tossicodipendenti).
Chi ha contratto una malattia venerea spesso non ha un aspetto diverso da un individuo sano. Inoltre, le malattie a trasmissione sessuale colpiscono tutte le fasce della popolazione e non solo determinate categorie.
4. l’idea che il coito interrotto, la pillola o la spirale proteggano dal contagio.
Gli anticoncezionali possono prevenire la gravidanza ma non offrono alcuna protezione contro le malattie. Il preservativo e il femidom sono gli unici anticoncezionali che proteggono efficacemente anche dalle MST.
5. l'idea che il sesso orale non necessiti di protezione.
Ricorda e informa il partner che, se non esistono dati certi sulla trasmissione del virus HIV nei rapporti orali, questa pratica può portare al contagio con altre malattie veneree quali l’herpes, la trasmissione del Papillomavirus, l’epatite, la giardiasi, l'amebiasi, la gonorrea, la clamidia e la scabbia.
6. la convinzione che i nostri partner abituali non ci contagerebbero mai.
I dati statistici sono totalmente contro questa credenza: per quanto riguarda l’HIV ad esempio, l’80% delle donne infette ha ricevuto il virus dal proprio partner stabile.
7. l’idea che l’ignoranza riguardo il sesso sia un modo per dare all’altro una immagine di sé migliore.
Essere informate sul sesso non rende “facile” una ragazza, ma è sinonimo di interesse e intelligenza.
8. il fatto di non sottoporsi al test per la paura di essere discriminate, condannate, rifiutate dalle proprie famiglie.
E’ al contrario necessario sottoporsi regolarmente ai test per poter ricevere cure tempestive ed assistenza nel caso di bisogno: come tutte le malattie, anche le MST sono guaribili a patto di una pronta individuazione. Inoltre, malattie lievi possono avere complicanze pericolose se trascurate.
Le donne devono imparare a proteggersi, armandosi della conoscenza, della consapevolezza e della capacità di dire “no.”
Alcuni consigli per iniziare a proteggersi:
- informarsi su come avviene il contagio delle MST;
- non accettare di praticare il sesso a tutti i costi, per via vaginale, anale o orale, se l’uomo non vuole usare il preservativo;
- considerare la fedeltà e l’affettività come ottimi elementi di prevenzione;
- quando si è all’inizio di una relazione, sottoporsi al test e chiedere al proprio partner di fare lo stesso;
- se il partner non vuole usare il preservativo, utilizzare il femidom, il preservativo femminile.




