L'amore non ti protegge

HIV e pediatria

La quasi totalità dei neonati da madri sieropositiva (95%) viene sottoposta al trattamento con farmaci antiretrovirali.

Tutti i neonati da madre sieropositiva presentano anticorpi anti-HIV di origine materna, ossia passati attraverso la placenta. La presenza di tali anticorpi non indica la sieropositività del bambino.

Se fino qualche anno fa era necessario attendere il diciottesimo mese di vita per poter escludere o confermare l’infezione del bambino, attualmente esistono metodi sofisticati di biologia molecolare per individuare l’eventuale contagio entro il quarto mese di vita.

La velocità dell’individuazione del virus HIV nel sangue del bambino consente di sottoporre alla terapia antiretrovirale solo per il tempo necessario alla prevenzione del contagio, minimizzando gli effetti collaterali.