Un primato femminile. Ma non è una vittoria.

Le donne e le malattie sessualmente trasmissibili

Le donne hanno più probabilità degli uomini di infettarsi con i virus, batteri, funghi e altri agenti patogeni responsabili delle malattie sessualmente trasmissibili.
  • Motivi di ordine biologico: la conformazione della vagina e la frequente presenza di microlesioni dovute ai rapporti sessuali facilitano la raccolta di virus e batteri. Per lo stesso motivo, le pareti vaginali restano in contatto con lo sperma per più tempo rispetto al tempo di contatto del pene con le secrezioni femminili. Inoltre, nel caso dell’HIV, la concentrazione del virus nello sperma è maggiore che nelle secrezioni vaginali.
  • Motivi di ordine culturale e sociale: l’acquisto e l’uso di preservativi e le altre attività connesse alla prevenzione sono spesso associate a una valutazione negativa se riferite alle donne. Inoltre, molte donne trovano difficile chiedere al partner di usare il preservativo e spesso subiscono l’imposizione di un rapporto non protetto come una forma di fedeltà e di fiducia. Infine, le differenze di informazione e di comportamento che sussistono tra le grandi metropoli e i piccoli centri statisticamente pesano di più nella popolazione femminile.
E’ fondamentale che le donne si informino sulle malattie sessualmente trasmissibili e riescano a convincere il proprio partner a vivere una sessualità consapevole e sicura. La fiducia in un rapporto sessuale non consiste nell’accettazione della volontà altrui ma nell’instaurazione di un reciproco clima di rispetto. Non esporti a rischi, fai usare sempre il preservativo dai tuoi partner e ricorda che il preservativo femminile può essere un'ottima risposta alle obiezioni maschili sulla scomodità del condom.