Aids, se la partner sieropositiva è incinta aumenta il rischio contagio

27/05/2010

Lo studio, che ha coinvolto ben 3.321 coppie provenienti dal Kenya, dalla Ruanda, dalla Tanzania e da vari paesi del Sudafrica, ha dimostrato che la donna portatrice del virus risulta essere più infetta se gravida. Gli esperimenti hanno interessato due grandi gruppi: il primo, costituito da 1.085 coppie, in cui era il maschio ad essere sieropositivo, e un secondo, composto da 2.236 coppie, in cui erano le femmine a essere malate.

Durante l’intero arco di tempo, si sono riscontrate ben 823 gravidanze, che hanno permesso agli specialisti di capire meglio il percorso del virus e di giungere ad un’effettiva conclusione. Le analisi hanno successivamente rivelato che la trasmissione della patologia è aumentata da uomo a donna e viceversa. Secondo la dottoressa dell’Università di Nairobi a capo della ricerca, Kelly Mugo, la vera scoperta consiste nella constatazione dei cambiamenti biologici delle puerpere, che si verificano nel corso della gravidanza.

Sono questi infatti i veri fattori che rendono la futura mamma più contagiosa rispetto a quanto lo sarebbe se non fosse in dolce attesa. Per accertare i test clinici bisognerà comunque aspettare e valutare altri aspetti relativi all’AIDS. Nonostante ciò, rimane il fatto che la causa di un numero così elevato di individui infetti, rimane il sesso non protetto. Se l’uso del preservativo divenisse un’abitudine, si riuscirebbe a contenere il virus e ad evitare il contagio.

Fonte: www.barimia.info/modules/article/view.article.php