Infezioni e tossicodipendenza : EMCDDA le linee guida per i test di screen

24/10/2010

Le malattie infettive costituiscono un problema molto diffuso tra i tossicodipendenti per via iniettiva, sussiste dunque l’esigenza di fornire indicazioni per l’esame medico e lo screening su base regolare, per l’HIV, l’epatite e numerose altre infezioni, in questa particolare popolazione a rischio.


La pubblicazione prodotta dall’EMCDDA, il cui acronimo italiano è OEDT, Osservatorio Europeo Droghe e Tossicodipendenze, si propone di fornire delle linee di indirizzo sul tema. Il documento ha utilità per una vasta audience ma è in primo luogo rivolto alle strutture sanitarie del pubblico e del privato coinvolte nella cura dei tossicodipendenti.

Le linee guida sono rivolte principalmente a strutture sanitarie e non, che si occupano del trattamento e riabilitazione dei tossicodipendenti. In esse vengono date indicazioni su come svolgere gli screening, sull’importanza di ottenere il consenso informato dai pazienti e di procedere con il test non solo per l’HIV e l’epatite, ma anche per infezioni quali la sifilide e la tubercolosi.

I tossicodipendenti per via iniettiva sono infatti, una popolazione particolarmente vulnerabile, non solo per il potenziale rischio di contrarre infezioni a causa dell’uso di aghi infetti, ma anche per le condizioni igieniche spesso scarse e i possibili comportamenti sessuali a rischio.
Un incremento del numero di screening per i tossicodipendenti per via iniettiva inoltre, può contribuire alla raccolta di dati epidemiologici, al monitoraggio e alla sorveglianza a livello nazionale e internazionale, delle malattie infettive in questa popolazione a rischio.

Fonte:  EMCDDA