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Trovata una parte di virus hiv, che si conserva nella miriade di varianti del virus, cosa che ha reso finora impossibile progettare un vaccino efficace.
I risultati ottenuti sul campo da MSF e presentati in questi giorni alla Conferenza internazionale sull’HIV di Vienna, dimostrano ancora una volta come cure precoci e un miglior trattamento di prima linea riducano significativamente i tassi di mortalità e facilitino l’assunzione corretta e adeguata della terapia da parte dei pazienti, anche tra quelli che vivono in aree remote.
XVIII Conferenza Internazionale sull’AIDS – Vienna, 18-23 luglio 2010
In Conferenza per la Lila Alessandra Cerioli, Presidente della Lega Italiana per Lotta contro l’AIDS, e Valentina Avon, ufficio Stampa Lila Nazionale.
Sfatati i tabù sui tossicodipendenti. Lo rivela uno studio della rivista scientifica "The Lancet" presentata oggi alla Conferenza mondiale sull’Aids.
In questi giorni l’Aids torna sotto i riflettori: dal 18 al 23 luglio, a Vienna, la Conferenza dell’International Aids Society, il più grande evento scientifico mondiale dedicato alla malattia.
Secondo lo studio PROGRESS, presentato questa settimana alla XVIII Conferenza Internazionale sull'AIDS di Vienna, un regime antiretrovirale contente Lopinavir/Ritonavir (Kaletra) e l'inibitore dell'integrasi Raltegravir (Isentress), senza inibitori nucleotidici/nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI), funziona altrettanto bene come la classica tripla terapia di combinazione.
Un gel vaginale sperimentato in Sudafrica potrebbe dimezzare i rischi di contagio da virus Hiv.Prototipo sperimentato in Sudafrica: unito al Tenofovir riduce del 50% la percentuale di infezioni dopo un anno.
Le nuove terapie, le ultime scoperte, i progressi ma anche i problemi della lotta contro l'Aids, nel trentesimo anniversario della scoperta del virus Hiv.
Secondo uno studio pubblicato da “The Lancet” la combinazione di più farmaci per la terapia dell’HIV ridurrebbe il numero di nuovi casi d’infezione.
Si apre oggi a Vienna la diciottesima conferenza mondiale sull'Aids, il piu' importante appuntamento sul tema, ma l'Italia 'brilla per la sua assenza.
210 mila cartoline e 2000 manifesti e locandine, al via, in occasione del Pride nazionale di Napoli 2010, una campagna di comunicazione sociale, realizzata da Arcigay con il contributo di Abbott, che si rivolge direttamente alle persone sieropositive incoraggiandole ad affrontare serenamente la terapia antiretrovirale.
La vaccinazione contro il Papillomavirus umano alla prova di efficacia, efficienza, costi e risultati dopo la grande campagna di informazione.
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Soltanto il 27% dei detenuti toscani risulta essere sano, ovvero non affetto da alcuna patologia. Infatti, oltre due terzi della popolazione carceraria toscana ha almeno una patologia in atto, di cui il 54,5% di tipo internistica, l'11% esclusivamente di tipo psichiatrico, il 34,5% con una patologia sia internistica che psichiatrica.
Nei paesi occidentali i successi terapeutici contro l'AIDS sono in gran parte dovuti ai risultati ottenuti dalla ricerca scientifica che ha consentito di individuare farmaci dotati di potente attività antivirale. Occorre tuttavia tenere ben presente che le attuali strategie terapeutiche non consentono la guarigione dall'infezione, ma permettono di tenerla sotto controllo.
Una nuova ricerca ha indagato la diffusa convinzione che il livello di reddito influisca sulla diffusione dell'Hiv, scoprendo che né la ricchezza né la povertà sono indicatori affidabili in relazione alla diffusione dell'Hiv in Africa.
Continua la battaglia che l’Africa, già da qualche anno, sta affrontando contro il virus che l’ha messa in ginocchio, l’Hiv, e secondo i dati rilasciati ieri dal programma messo in piedi dall’Organizzazione delle nazioni unite, UnAids, le cose stanno cambiando. È in corso una rivoluzione. Per la prima volta i casi di Aids fra i giovani compresi tra i 15 e i 24 anni sono scesi addirittura del 25 per cento in dodici dei paesi gravemente affetti dal virus.
Domenica 18 luglio si aprirà nella capitale austriaca "Aids 2010" con oltre 20mila delegati da tutto il globo. La Conferenza mondiale sull'Aids, che ha cadenza biennale, torna quindi in Europa (l'ultima volta fu a Barcellona nel 2002) e non si tratta di una scelta casuale.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama presenterà una nuova strategia questa settimana per arginare l’epidemia dell’AIDS diminuendo il numero di nuove infezioni e aumentando il numero di persone che riceveranno le cure.
Gli scienziati americani hanno fatto un passo importante verso la scoperta della cura che può scongiurare l’HIV, dopo aver trovato due proteine chiave che neutralizzano il 91 per cento dei 190 ceppi del virus.
Circa 200 sieropositivi e attivisti hanno inscenato oggi una manifestazione di fronte alla sede del governo a Kiev.
Chi non ricorda i 20 anni come un'età in cui ci si sente invincibili, inattaccabili, i sovrani di un mondo in cui tutto e tutti sembrano prostrarsi ai nostri piedi?
Dalle cellule staminali la nuova speranza per combattere l'HIV - AIDS agendo sulla già nota proteina Ccr5. I ricercatori dell'Università della California del Sud hanno usato delle cellule staminali in modo innovativo.
Il processo per le tre vittime ad Ematologia. La testimone chiave: non fu cambiato. «Il sospetto è che il virus si sia trasmesso tra i pazienti attraverso l’ago e la siringa per la pulizia dei cateteri, che non sarebbero stati cambiati ». Il passaggio è importante, e conferma quanto già emerso durante le indagini, ma questa volta viene dalla viva voce di chi in quel gennaio 2006 c’era.
Cellule modificate per rafforzare sistema immunitario. Nuova strada per la cura dell'Aids: rendere il sistema immunitario resistente all'Hiv introducendo nell'organismo cellule modificate.
Secondo le stime dell' Istituto superiore di Sanità le persone che vivono con HIV in Italia sarebbero circa 160.000 mentre sarebbero 4000 le nuove diagnosi ogni anno.
Un pomeriggio nella casa di Grace a Korogocho, uno degli slum più popolosi di Nairobi. Una giovane madre malata di Hiv che vive in una baracca di 4 metri quadrati con tre figli e una sorella
Un laboratorio virtuale per aiutare i medici di tutto il mondo ad abbinare i farmaci ai pazienti e a stabilire le cure piu' idonee per l'HIV. E' il risultato del progetto 'Virolab'
In Italia, nonostante la normativa vigente garantista agli stranieri l'assistenza sanitaria, la mancanza di informazioni chiare e il timore di un contatto con le strutture pubbliche rischiano di tradursi per gli immigrati in difficolta' a sottoporsi a misure preventive e ad accertamenti clinici finalizzati a diagnosi tempestive, adeguate e monitorate.
Un evento di calcio, il 2 luglio nel Newton Park di Johannesburg, si sfideranno pazienti affetti da HIV contro gli operatori umanitari di MSF. Sarà l’occasione per parlare di HIV e per dimostrare che i malati di AIDS possono condurre una vita dignitosa, a patto che il mondo ricco non si dimentichi di loro.
Si stima che nel nostro Paese, un quarto dei soggetti con infezione da Hiv non sia a conoscenza del proprio stato di sieropositività.Il dato è stato diffuso oggi in occasione della prima giornata dell’Icar, la ‘Conferenza Italiana su Aids e Retrovirus’ che si tiene nella Facoltà di Medicina a Brescia.
A Bologna nel biennio 2008-2009 registrati 8,8 casi ogni 100 mila abitanti. Gli esperti: se ne parla poco.
Un contagio che non è mai finito e che continua ad aumentare a fari spenti.
Si chiama Travelsex (sesso da viaggio) ed è una campagna che parte per cercare di sconfiggere un fenomeno in continua espansione, anche se sconosciuto
A pochi giorni dall'inizio delle ferie, perchè il rispetto per la salute, propria ed altrui, non vada in vacanza.
Arriva dall’Università della California con sede a S. Diego la notizia della messa a punto di un nuovo test per l’HIV più rapido di quello tradizionale
Dopo il debutto di Verona, il 23 giugno il tour proseguira' con la tappa nella Repubblica di San Marino, sabato 26 giugno sara' la volta di Sassuolo.